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“Sono a Gaza e vedo cibo, acqua e opportunità”: Israele porta 10 influencer a Gaza per “testimoniare”

«Sono qui a Gaza, e tutto ciò che vedo è cibo, acqua e opportunità». A Gaza di giornalisti non se ne vedono da oltre due anni se non embedded, controllati da vicino dall’esercito israeliano. Di influencer, invece, ne vanno e ne vengono. Caschetto militare in testa, giubbino antiproiettile e smartphone in mano: sono loro la nuova arma in mano a Tel Aviv, che mira a smentire i dati sulla fame e sulla carestia che ogni giorno uccide uomini, donne e bambini. Negando le denunce dell’Organizzazione delle nazioni unite e i giornalisti che «dicono solo falsità» e «sostengono che gli aiuti umanitari non esistono».

La campagna «Rivelare la verità» e l’arma degli influencer

Sono dieci gli influencer che Tel Aviv, in particolare il ministero per gli Affari della Diaspora, ha preso e portato in un viaggio – ovviamente organizzato – all’interno della Striscia di Gaza, presso il valico di Kherem Shalom. Si tratta di una mossa mediatica all’interno della campagna “Rivelare la verità”, con cui Israele mira a smontare pezzo a pezzo le presunte fake news che circolano sulla guerra e sulla condotta dell’Idf nei confronti della popolazione palestinese. Tra i nuovi soldati armati di Instagram e TikTok ci sono Xaviaer DuRousseau, conservatore americano da oltre un milione di follower, l’ebreo americano Jeremy Abramson e il 16enne Marwan Jaber.

Gli attacchi degli influencer: «Hamas si mangia gli aiuti, e l’Onu fa finta di lavorare»

Lo scopo è chiaro e dichiarato apertamente da Israele: «Combattere la campagna di Hamas sulla fame, che punta a screditare Israele. Ed enfatizzare il ruolo dell’Onu, che si rifiuta di distribuire il cibo». Ogni influencer veicola questo messaggio, ciascuno attingendo al proprio repertorio di facce, emoji, occhiali da sole e ironia. «Se fossi Israele, non fornirei a Gaza neanche un paio di calzini abbinati», esordisce Xavier DuRousseau in un video-selfie di fronte a montagne di aiuti umanitari. «Hamas invece di distribuire gli spaghetti di ramen se li mangia, ed ecco perché i loro leader prendono l’Ozempic (farmaco usato per dimagrire,ndr)». Non si fa pregare nemmeno ad attaccare l’Onu e la sua presunta assenza: «Portano il cibo per far vedere che fanno qualcosa di produttivo, ma non finiscono mai il lavoro, esattamente come il vostro ex…».